Resta da conoscere il costo per i cittadini derivante:
• dall’onerosa azione penale che buona parte del mondo ha giudicato surreale;
• dalle strumentalizzazioni internazionali della vicenda e dal discredito per l’immagine nazionale, ed in particolare della nostra magistratura inquirente (nonostante i tanti veri, e silenziosi, eroi che ne fanno parte);
• dall’impennata di popolaritá per un esponente politico che ha diverse responsabilitá politiche, ma non certo quella di essere stato autore di un « sequestro di persona » nello svolgimento della sua legittima (ancorché non condivisibile, da alcuni) azione di governo.
Domande che mi auguro si ponga anche la Corte dei Conti. Ma che confermano, tra le altre cose, la giustezza della separazione delle carriere, nonostante il coraggio del collegio giudicante di non farsi condizionare dal supporto che ha accompagnato l’accusa da parte di certa stampa e ONG interessate.