Alessandro Butticé

Meloni e il caso Almasri, un danno per tutto il Paese

30 Gennaio, 2025

É chiaro che un’indagine sui vertici del Governo, sulle pagine dei giornali di tutto il mondo, sia un danno per tutto il Paese.

Non per il Governo. Che, anzi, aumenta il consenso da parte dei cittadini sfiniti e disgustati dal «sistema» descritto a chiare lettere da Luca Palamara, che ne é stato lo Zar.

Quanti governi sono caduti in 30 anni sotto indagini giudiziarie poi finite nel nulla? Pulcinellopoli é il Paese in cui il capo dei servizi segreti esterni (Nicoló Pollari), é stato sotto processo per 10 anni, senza potersi difendere, prima che venisse preso atto che tutti i governi di diverso colore che si erano succeduti avevano opposto il segreto di stato sul caso Abu Omar.
Quanto ha pagato per questo l’Italia e Pantalone?
Non parliamo poi dei processi a Berlusconi, pagati da tutto il Paese in modo gravissimo. E so ció che dico, avendoli vissuti in Europa e nel mondo, dove mi sono occupato di lotta alla criminalitá organizzata, alla frode ed alla corruzione, e dovendo rispondere ogni giorno, come italiano, con fatti che smentissero le risatine e gli stereotipi che non infangavano solo Berlusconi, ma tutti gli italiani (anche quelli con la schiena dritta).
Ecco perché é ora di dire basta! E dare tutto il sostegno al Magistrato Galantuomo Carlo Nordio , prima del quale nessuno ha avuto il coraggio e la competenza di fare quello che, assieme a tutto il governo, sta facendo. E sono piú che certo che, come Giorgia Meloni, non si fará intimidire dal “tintinnare” degli avvisi di garanzia.
E per questo merita il mio ringraziamento, non solo di cittadino, ma anche di Insignito dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, oltre che di patriota italiano-europeo .

***

Quello che penso della patologia della giustizia italiana e del «sistema» descritto a chiare lettere da Luca Palamara é stato, da anni, oggetto di miei numerosi articoli.

Di seguito alcuni di essi:

– I generali ed i magistrati in servizio non hanno gli stessi diritti dei cittadini “normali”Il Riformista, 7 ottobre 2023;
– Malagiustizia, il Codacons a difesa di un pensionato novantenne condannato a oltre 70.000 euro di spese legaliIl Riformista, 2 maggio 2023;
– Il terzo processo a Berlusconi, più o meno per gli stessi fatti, concluso con la terza assoluzioneIl Riformista, 16 febbraio 2023;
– Il Codacons sostiene Nordio nella lotta all’abuso delle intercettazioni, Il Riformista, 30 gennaio 2023;
– Con immagini arresto Messina Denaro i Ros riscattano l’ignobile passerella di Enzo Tortora ammanettatoIl Riformista, 20 gennaio 2023;
– Rienzi e Codacons si appellano a Nordio per una giustizia giustaIl Riformista, 28 novembre 2022;
– “Quando manca il coraggio di sapersi accontentare”, persino dopo essere stato Procuratore Nazionale Antimafia, Il Riformista, 5 settembre 2022;
– Il Codacons scende in campo nella battaglia referendaria sulla giustiziaIl Riformista, 25 maggio 2022;
– L’Amara storia di Guardia di Finanza e Carabinieri in «Ungheria». Vasi di coccio dell’«arrestiamoci tutti»?Il Riformista, 27 settembre 2021;
– Fieramente Finanziere in congedo, e fiero di avere firmato i referendum per la giustizia giustaIl Riformista, 10 settembre 2021;
– Giustizialismo mediatico: anche per il Codacons è il vero fascismo di cui si dovrebbe parlare e avere davvero pauraIl Riformista, 10 agosto 2021;
– Con Marta Cartabia ‘amica del consumatore’, in campo anche il Codacons per il referendum sulla giustizia giusta. Parla Carlo Rienzi, Il Riformista, 30 luglio 2021;
– Magistratopoli e riforma della giustizia: la libera stampa alla scoperta dell’acqua caldaIl Riformista, 4 giugno 2021;
– Guido Berardis: “senza riforma della giustizia, l’italia potrebbe avere dolorose sorprese”Il Riformista, 19 febbraio 2021;
– Guido Berardis: il “sistema” della magistratura italiana una tragedia anche europeaIl Riformista, 18 febbraio 2021;
– Guido Berardis: “Con aiuto di giuristi anche stranieri, indifferibile una radicale riforma della giustizia”Il Riformista, 17 febbraio 2021;
– Guido Berardis: “Sconcertato dal sistema e dalla presunzione di colpevolezza alla Piercamillo Davigo”Il Riformista, 16 febbraio 2021;
– Un faro europeo deve accendersi sul «sistema» confessato da PalamaraIl Riformista, 9 febbraio 2021;
– Palamara ha scoperchiato la cloaca della magistratura, ma dalla Ue arriva un silenzio assordanteIl Riformista, 29 gennaio 2021;
– Catanzaro – Roma – Bruxelles: chi aiuterebbe il vicino di casa accusato pubblicamente dalla famiglia di passare la vita al casinò?, Il Riformista, 22 gennaio 2021;
– Giustizia giusta o ancora giustizia spettacolo?Il Riformista, 21 gennaio 2021;
– Thierry Cretin: “Separazione delle carriere per riacquistare la fiducia dei cittadini?”Il Riformista, 9 novembre 2020;
– Thierry Cretin: “Obbligatorietà verso discrezionalità dell’azione penale”, Il RiformistaIl Riformista, 8 novembre 2020;
– Thierry Cretin: “La giustizia italiana agli occhi di un Pm francese”, Il RiformistaIl Riformista, 7 novembre 2020;
– Thierry Cretin: l’ex pm francese che ha conosciuto il sistema ad orologeria italiano, Il Riformista, 6 novembre 2020;
– Magistratopoli, siamo alla fine o è solo l’inizio del Palamaragate?Il Riformista, 9 ottobre 2020;
– Magistratopoli, l’Ue deve intervenire a tutela della legalità della giustizia in italiaIl Riformista, 1 luglio 2020;
– Magistratopoli, il metodo Palamara rende inderogabile la riforma della giustizia, Il Riformista, 25 giugno 2020;
– Per colpire Berlusconi i Pm infangarono la Guardia di FinanzaIl Riformista, 25 giugno 2020;
– Magistratopoli, caso Rackete e Giovanni FalconeIl Riformista, 15 giugno 2020;
– Giustizia, pubblica amministrazione e criminalità: tre ostacoli tutti italiani al rilancio economico post-covidIl Riformista, 25 maggio 2020;