Alessandro Butticé

Magistratura: la separazione delle carriere «s’ha da fare». E si fará

16 Gennaio, 2025

Non so se alla fine la separazione delle carriere tra PM e giudici sarà un bene o un male per il Paese.

Io da decenni penso, scrivo e spero che, assieme ad altre misure, sará un bene.

Ma se non lo sará, la responsabilitá principale resterá comunque, principalmente, in capo alle correnti politicizzate della magistratura che l’hanno provocata. E delle corporazioni, o “l’ultracasta” (come l’ha definite nel lontano 2009 un compianto giornalista di sinistra, quale Stefano Livadiotti) di certa magistratura associata. Che da normale sindacato si é trasformata da decenni in un contro potere assoluto che ha fatto più male che bene alla vita del nostro Paese.

Perché troppi appartenenti a questa magistratura politicizzata hanno dimostrato di non avere il senso della misura, ignorando che quando la corda si tira troppo alla fine si spezza.

E la corda si é finalmente spezzata, facendo finalmente riposare tranquillo nella sua tomba il Presidente Francesco Cossiga..

Per comprenderne le ragioni, bisogna ascoltare il suo vecchio e durissimo intervento televisivo contro Luca Palamara, quando questi era Presidente dell’ANM. Prima, cioé, di essere stritolato lui stesso da quel «sistema» da lui denunciato e scoperchiato, dopo averlo governato per anni.

Intervento di un Presidente emerito della Repubblica e del CSM, che appare visibilmente disperato per ció che aveva visto e vissuto, oltre che per l’impotenza della politica e delle istituzioni al più alto livello di fronte al «sistema». Disperazione e frustrazione che l’hanno portato a definire pubblicamente l’Associazione Nazionale Magistrati un’ «associazione tra sovversiva e di stampo mafioso».

Sic transit gloria mundi.

Complimenti quindi al Governo e, in modo particolare, al Ministro della Giustizia, e Magistrato Galantuomo, Carlo Nordio.

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Quello che penso della patologia della giustizia italiana e del «sistema» é stato, da anni, oggetto di miei numerosi articoli su media nazionali. Di seguito alcuni di essi:
I generali ed i magistrati in servizio non hanno gli stessi diritti dei cittadini “normali”, Il Riformista, 7 ottobre 2023;
Malagiustizia, il Codacons a difesa di un pensionato novantenne condannato a oltre 70.000 euro di spese legali, Il Riformista, 2 maggio 2023;
Il terzo processo a Berlusconi, più o meno per gli stessi fatti, concluso con la terza assoluzione, Il Riformista, 16 febbraio 2023;
Il Codacons sostiene Nordio nella lotta all’abuso delle intercettazioni, Il Riformista, 30 gennaio 2023;
Con immagini arresto Messina Denaro i Ros riscattano l’ignobile passerella di Enzo Tortora ammanettato, Il Riformista, 20 gennaio 2023;
Rienzi e Codacons si appellano a Nordio per una giustizia giusta, Il Riformista, 28 novembre 2022;
“Quando manca il coraggio di sapersi accontentare”, persino dopo essere stato Procuratore Nazionale Antimafia, Il Riformista, 5 settembre 2022;
Il Codacons scende in campo nella battaglia referendaria sulla giustizia, Il Riformista, 25 maggio 2022;
L’Amara storia di Guardia di Finanza e Carabinieri in «Ungheria». Vasi di coccio dell’«arrestiamoci tutti»?, Il Riformista, 27 settembre 2021;
Fieramente Finanziere in congedo, e fiero di avere firmato i referendum per la giustizia giusta, Il Riformista, 10 settembre 2021;
Giustizialismo mediatico: anche per il Codacons è il vero fascismo di cui si dovrebbe parlare e avere davvero paura, Il Riformista, 10 agosto 2021;
Con Marta Cartabia ‘amica del consumatore’, in campo anche il Codacons per il referendum sulla giustizia giusta. Parla Carlo Rienzi, Il Riformista, 30 luglio 2021;
Magistratopoli e riforma della giustizia: la libera stampa alla scoperta dell’acqua calda, Il Riformista, 4 giugno 2021;
Guido Berardis: “senza riforma della giustizia, l’italia potrebbe avere dolorose sorprese”, Il Riformista, 19 febbraio 2021;
Guido Berardis: il “sistema” della magistratura italiana una tragedia anche europea, Il Riformista, 18 febbraio 2021;
Guido Berardis: “Con aiuto di giuristi anche stranieri, indifferibile una radicale riforma della giustizia”, Il Riformista, 17 febbraio 2021;
Guido Berardis: “Sconcertato dal sistema e dalla presunzione di colpevolezza alla Piercamillo Davigo”, Il Riformista, 16 febbraio 2021;
Un faro europeo deve accendersi sul «sistema» confessato da Palamara, Il Riformista, 9 febbraio 2021;
Palamara ha scoperchiato la cloaca della magistratura, ma dalla Ue arriva un silenzio assordante, Il Riformista, 29 gennaio 2021;
Catanzaro – Roma – Bruxelles: chi aiuterebbe il vicino di casa accusato pubblicamente dalla famiglia di passare la vita al casinò?, Il Riformista, 22 gennaio 2021;
Giustizia giusta o ancora giustizia spettacolo?, Il Riformista, 21 gennaio 2021;
Thierry Cretin: “Separazione delle carriere per riacquistare la fiducia dei cittadini?”, Il Riformista, 9 novembre 2020;
Thierry Cretin: “Obbligatorietà verso discrezionalità dell’azione penale”, Il Riformista, Il Riformista, 8 novembre 2020;
Thierry Cretin: “La giustizia italiana agli occhi di un Pm francese”, Il Riformista, Il Riformista, 7 novembre 2020;
Thierry Cretin: l’ex pm francese che ha conosciuto il sistema ad orologeria italiano, Il Riformista, 6 novembre 2020;
Magistratopoli, siamo alla fine o è solo l’inizio del Palamaragate?, Il Riformista, 9 ottobre 2020;
Magistratopoli, l’Ue deve intervenire a tutela della legalità della giustizia in italia, Il Riformista, 1 luglio 2020;
Magistratopoli, il metodo Palamara rende inderogabile la riforma della giustizia, Il Riformista, 25 giugno 2020;
Per colpire Berlusconi i Pm infangarono la Guardia di Finanza, Il Riformista, 25 giugno 2020;
Magistratopoli, caso Rackete e Giovanni Falcone, Il Riformista, 15 giugno 2020;
Giustizia, pubblica amministrazione e criminalità: tre ostacoli tutti italiani al rilancio economico post-covid, Il Riformista, 25 maggio 2020;